Artrosi dell’anca (Coxartrosi)

L’artrosi dell’anca (detta anche coxartrosi) è una patologia comune che colpisce l’articolazione dell’anca soprattutto nelle donne e nei soggetti di età avanzata.
La causa principale è una degenerazione delle cartilagini articolari dovuta all’usura, all’età o a precedenti interventi chirurgici.
Esordisce con dolore, rigidità e limitazione nei movimenti.
Il trattamento dell’artrosi dell’anca può essere conservativo o chirurgico. Il trattamento conservativo può includere, oltre all‘Idrokinesiterapia, anche la Tecarterapia, la Magnetoterapia, la Laserterapia, la Riabilitazione Funzionale e la Riabilitazione propriocettiva.
Se l’artrosi è in stato molto avanzato si effettua l’intervento di protesi di anca per la quale è indicata da subito la riabilitazione in acqua o idrokinesiterapia individuale.
Essa rappresenta un importante strumento in ambito riabilitativo in quanto sfruttando l’ambiente microgravitario permette all’articolazione di eseguire movimenti con un minore sovraccarico articolare.

Frattura del bacino

La frattura del bacino interessa principalmente i giovani ragazzi di sesso maschile a causa di forti traumi subiti come per esempio incidenti stradali o sportivi.
In età più avanzata invece, sono colpite maggiormente le donne a causa della presenza di osteoporosi.
Caratteristiche dei sintomi
• Dolore (aumenta durante il movimento dell’anca o durante il cammino)
• Ematoma
• Zoppia
• Gonfiore (area interessata del bacino)

La riabilitazione di una frattura del bacino comprende diverse tecniche:
• Tecniche fisioterapiche eseguite dal terapista allo scopo di trattare eventuali disfunzioni di movimenti
• Massoterapia delle zone contratte
• Laserterapia ad Alta Potenza
• Tecarterapia
• Ultrasuoni
• Magnetoterapia
• Correnti Antalgiche

Contratture e lesioni ileo-psoas

L’azione principale dell’ILEO-PSOAS è quello di flettere la coscia sul bacino.
La lesione è un evento molto raro e può essere un campanello d’allarme nei pazienti emofiliaci.
Molto più frequenti sono le contratture dell’ILEO-PSOAS. E’ tipico un inizio subdolo del dolore in fossa iliaca, aumentato da alcuni movimenti e che non produce impotenza prolungata, ma riduce notevolmente la prestazione sportiva. A volte si può sentire uno schiocco articolare a livello inguinale.
Le cause principali di contratture e lesioni dell’ILEO-PSOAS sono :
• Posture sbagliate
• Problemi intestinali
• Allenamenti sbagliati
• Traumi (ogni trauma che coinvolge la schiena e l’anca si riflette sicuramente sullo PSOAS che come risposta andrà in accorciamento)
• Problemi del disco

Le contratture e lesioni dell’ILEO-PSOAS vengono affrontate con trattamenti manuali per allungare il muscolo:
• Massaggio miofasciale
• Recupero dell’estensibilità e della forza muscolare
• Massaggio decontratturante
Successivamente bisogna cercare di ridurre l’infiammazione con terapie come la Tecarterapia o la Laserterapia Antalgica che sono in grado insieme alla terapia manuale ad aiutare nei processi di guarigione. Infine è importante eseguire una buona ginnastica posturale affinchè si stabilizzi un corretto equilibrio per ripristinare un nuovo stato di tensione tra le strutture muscolari, articolari e fasciali.

La pubalgia

La pubalgia è una sindrome dolorosa che interessa principalmente la zona pubica, inguinale o all’interno della coscia.
Le cause principali sono:
• Traumi subiti a carico di bacino o ginocchio
• Alterazioni della curvatura della colonna vertebrale
• Alterazioni dei muscoli dell’addome
• Sovraccarico muscolare derivato da disfunzione della postura.
Il primo sintomo della Pubalgia è il dolore, che si manifesta la mattina al risveglio all’inizio degli esercizi fisici, per poi scomparire dopo il riscaldamento. Nelle fasi più avanzate si può presentare all’improvviso ed intenso tanto da impedire anche la semplice deambulazione.
IL TRATTAMENTO DELLA PUBALGIA
Esso è abbastanza complesso e può essere suddiviso in base all’aspetto sintomatico e funzionale.
Sintomatico: crioterapia, riposo funzionale, terapia fisica (Laser ad alta potenza, Tecarterapia e Onde D’urto), massaggio decontratturante.
Funzionale: stretching dei muscoli coinvolti, potenziamento dei muscoli addominali, esercizi propriocettivi, trofismo e forza muscolare tramite isometria ed elastici.